
RICCARDO PIERONI
FOTOGRAFIA_GRAFICA_MANOLIBERA EDIZIONI
LIBRO_OPUSCOLO_PIEGHEVOLE
Se pieghi un foglio in due, hai quattro pagine: è un libro!
Per usarlo, lo devi sfogliare: lo svolgimento nel tempo è l’essenza del libro.
La doppia pagina è l’unità primaria.
Ogni libro è per me un esperimento su come la comunicazione si possa realizzare in una sequenza di spazi nel tempo.
Non amo gli elementi disposti a caso. Uso una gabbia come struttura spaziale di partenza, che nei passaggi tra le pagine, si arricchisce e si trasforma conservando l’unità di impianto.
Mi piacciono i vuoti, ma siccome ogni pagina ha un costo, non “spreco” lo spazio.
Parole e immagini devono avere il loro spazio autonomo perché tra loro si possa concretizzare una relazione costruttiva, senza ridondanza.
Nella composizione delle pagine privilegio l’orizzontalità: penso al libro come ad un lungo foglio piegato/tagliato per comodità.

















